I nostri Progetti di Ricerca

Le ricerche che abbiamo sostenuto grazie alle donazioni dei nostro soci e partner.

Sosteniamo la Ricerca Scientifica sui tumori cerebrali, attraverso l’erogazione di Borse di Ricerca per medici e ricercatori.

Siamo fermamente convinti che il progresso e le scoperte scientifiche siano la chiave per aumentare l’aspettativa e la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Il nostro auspicio è che le innovazioni in campo tecnologico e medico si traducano nella diffusione di nuovi modelli di diagnosi, prevenzione, terapia e cura.

Linfomi cerebrali primitivi: importanza della biopsia liquida per il monitoraggio della malattia e dei danni da terapie.

Ricercatore Principale: Dott. Edoardo PRONELLO, Centro di Neuro-Oncologia, Università e A.O.U. Città della Salute e della Scienza, Torino.

Razionale.

I linfomi cerebrali primitivi sono una rara variante dei linfomi non-Hodgkin ad alta malignità e colpiscono prevalentemente pazienti anziani (> 65 anni). Si tratta di tumori responsivi alla chemio-radioterapia ma esiste un rischio non trascurabile di danni cognitivi (soprattutto memoria) nei pazienti lungo-sopravviventi. L’esatto bilancio beneficio-danno non è conosciuto.

Obiettivi dello studio. 

L’obiettivo della ricerca è duplice:

  • Monitorare nel sangue periferico e nel liquido cerebro-spinale sia marcatori di attività del linfoma cerebrale che marcatori di danno al tessuto nervoso normale.
  • Correlare i marcatori liquidi con i disturbi cognitivi rilevati nei tests neuropsicologici e le alterazioni in risonanza magnetica.

Disegno dello studio.

Si tratta di uno studio prospettico, mono-istituzionale, che prevede di reclutare nell’arco di 3 anni 20 pazienti con follow-up aggiuntivo di 2 anni.

Per monitorare l’attività del linfoma si utilizzerà il marcatore MYD88 mentre il monitoraggio del danno del tessuto nervoso sano utilizzerà gli stessi marcatori del danno nelle malattie neurodegenerative, quali Tau e phospho-Tau, Beta-amiloide, neurofilamenti e proteina acidica glio-fibrillare.

Status : Ongoing

Ependimomi intracranici dell’adulto: importanza dei sottogruppi molecolari per la prognosi e la personalizzazione delle terapie.

Ricercatore Principale: Dott.ssa Elena Maria MARCHESANI, Centro di Neuro-Oncologia, Università e A.O.U. Città della Salute e della Scienza, Torino.

Razionale

Gli ependimomi intracranici colpiscono prevalentemente i bambini e giovani adulti e sono un gruppo eterogeneo di tumori in termini di aggressività biologica e prognosi. L’età, la sede del tumore e il grado di malignità sono fattori prognostici tradizionali. La recente classificazione WHO 2021 distingue 2 sottogruppi molecolari negli ependimomi degli emisferi cerebrali (YAP1 e ZFTA) e 2 sottogruppi molecolari negli ependimomi della fossa posteriore (PFA e PFB): tuttavia, data la rarità di questi tumori, soprattutto nell’adulto, non è noto quanto questi diversi sottogruppi influenzino l’aspettativa di vita e soprattutto se necessitano approcci terapeutici diversificati.

Obiettivi dello studio.

Gli obiettivi della ricerca sono:

  • Analizzare la fattibilità di una suddivisione molecolare nell’ambito delle categorie istologiche tradizionali di ependimomi di gradi 2 e 3.
  • Caratterizzare le caratteristiche cliniche e radiologiche dei sottogruppi molecolari alla diagnosi.
  • Definire la prognosi dei sottogruppi molecolari in rapporto ai trattamenti ricevuti in particolare chirurgia e radioterapia.

Disegno dello studio.

Si tratta di uno studio retrospettico che prevede di reclutare 100 pazienti in un arco temporale di 2 anni, coinvolgendo, oltre alla Neuro-Oncologia di Torino, alcune altre Istituzioni Italiane.

Lo studio dei sottogruppi molecolari verrà effettuata sia con metodiche immunoistochimiche che con tecniche di metilazione del DNA.

Status : Ongoing

Profilo molecolare e terapie di precisione nei gliomi.

Ricercatore Principale: Dott.ssa Alessia Pellerino, Centro di Neuro-Oncologia, Università e AOU Città della Salute e della Scienza, Torino.

Razionale.

Lo sviluppo di farmaci efficaci in oncologia è cambiato in modo significativo con la scoperta di alterazioni molecolari che possono rappresentare un bersaglio specifico di trattamento.

È quindi di fondamentale importanza indirizzare la ricerca di alterazioni molecolari, relativamente rare, su coorti di pazienti, che siano omogenee per tipo di tumore e organo di provenienza, quali i tumori cerebrali di origine gliale (gliomi), che sono incurabili con le terapie standard.

Obiettivi.

L’obiettivo della ricerca è duplice. Il primo obiettivo è indagare la frequenza nei gliomi dell’adulto di alterazioni molecolari rare, quali mutazione BRAF V600E, fusioni NTRK 1,2,3 e alterazioni di FGFR e c-Met, e correlarle con gli aspetti diagnostici e la prognosi. Il secondo obiettivo è di valutare l’efficacia di farmaci molecolari specifici nei pazienti in cui verranno individuate le predette alterazioni molecolari.

Disegno dello studio.

Si tratta di uno studio prospettico che prevede di reclutare 300 pazienti in un arco temporale di 3 anni.

Lo screening delle mutazioni verrà effettuato tramite piattaforme a RNA e DNA di next-generation-sequencing (NGS).

STATUS: on going.

Epilessia nelle neoplasie gliali: meccanismi e importanza dei trattamenti antitumorali.

Ricercatore Principale: Dott. Francesco Bruno, Centro di Neuro-Oncologia, Università e AOU Città della Salute e della Scienza, Torino.

Razionale.

Le crisi epilettiche sono il sintomo principale nel 60-80% dei gliomi cerebrali, e colpiscono soprattutto giovani adulti la cui qualità della vita è influenzata negativamente in maniera significativa. È fondamentale approfondire l’impatto delle varie terapie, incluse quelle nuove a bersaglio molecolare.

Obiettivi.

L’obiettivo della ricerca è duplice.

Il primo obiettivo è quello di studiare la storia naturale dell’epilessia tumorale in una coorte di gliomi di basso grado di malignità, definita sulla base delle più moderne classificazioni molecolari, seguiti lungo tutto il percorso di terapia (chirurgia, radioterapia, chemioterapia, etc.) dalla diagnosi alla recidiva.

Il secondo obiettivo è valutare l’impatto sulle crisi epilettiche e qualità della vita dei nuovi farmaci inibitori delle mutazioni IDH, che sono stati recentemente dimostrati efficaci nel rallentare la crescita tumorale.

Disegno dello studio.

La prima fase dello studio sarà retrospettica e riguarderà 150 pazienti con glioma di basso grado, sottoposti a chirurgia e terapie adiuvanti.

La seconda fase sarà prospettica con l’allestimento di un database di pazienti trattati con il nuovo IDH 1 / 2 inibitore vorasidenib.

STATUS: on going.

Monitoraggio delle funzioni cognitive e della qualità della vita, in associazione a tecniche di neuroimmagine avanzata, nei glioblastomi trattati con regorafenib (nuova terapia molecolare): meccanismi e importanza dei trattamenti antitumorali.

Obiettivo: caratterizzare i deficit cognitivi e psico-emotivi dei pazienti arruolati.

Anno di inizio: 2021

Progetto: A partire da febbraio 2021 è stato attivato un progetto di ricerca dal titolo “Monitoraggio delle Funzioni Cognitive e della Qualità della Vita, in associazione a tecniche di neuroimmagine avanzata, nei glioblastomi trattati con regorafenib (nuova terapia molecolare)”.

Il progetto, della durata di 6 mesi, ha arruolato 24 pazienti, e aveva l’obiettivo primario di caratterizzare i deficit cognitivi (soprattutto memoria e funzioni esecutive) e psico-emotivi dei pazienti arruolati. I tests Cognitivi e di Qualità della Vita sono stati somministrati da una neuropsicologa con corrispondente borsa di studio. In generale la ricerca ha permesso di definire/organizzare una attività di counseling neuro-psicologico nell’ambito del Day Hospital Neuro-Oncologico.

STATUS: on going.

Studio osservazionale sulla frequenza delle fusioni ntrk nei gliomi idh 1- 2 wild type di nuova diagnosi con correlazioni clinico-radiologiche e prognostiche

Obiettivo: ricercare in una coorte prospettica di 200 pazienti con glioma cerebrale di basso e alto grado di malignità le fusioni di NTRK (1,2,3)

Anno di inizio: 2021

Progetto: A partire dal 2021 è stata attivato un progetto di ricerca clinico-traslazionale dal titolo “Studio osservazionale sulla frequenza delle fusioni NTRK nei gliomi IDH 1- 2 wild type di nuova diagnosi con correlazioni clinico-radiologiche e prognostiche”.

L’obiettivo primario dello studio è di ricercare in una coorte prospettica di 200 pazienti con glioma cerebrale di basso e alto grado di malignità le fusioni di NTRK (1,2,3), che sono alterazioni molecolari rare ma potenzialmente bersaglio di terapia molecolare specifica (cosiddetta “personalizzazione della terapia”). A tutt’oggi sono stati screenati 170 pazienti. Lo studio chiuderà l’arruolamento entro dicembre 2022.

Al momento è stata attivata una borsa di studio della durata di 6 mesi per un giovane ricercatore medico che segue le indagini di laboratorio e allestisce il database.

STATUS: CLOSED